Benvenuti

logokaratechildrenL’Associazione Karate Children Settimo nata nel 2009 organizza corsi per bambini e ragazzi in età scolare (fasce d’età dai 6 ai 14 anni). Si ritiene che un bambino di 6 anni possa essere avviato alla pratica di un’attività “sportiva”. In quest’età l’esperienza del gioco è certamente quella dominante; intendiamoci il Karate, ovviamente, non è un gioco ma deve essere vissuto dal bambino come un gioco.

Non è un caso se anche la carta dei diritti del bambino nello sport evidenzi questo aspetto:

– Diritto di divertirsi e giocare

– Diritto di fare dello sport

– Diritto di beneficiare di un ambiente sano

– Diritto di essere trattato con dignità

– Diritto di essere circondato e allenato da persone competenti

– Diritto di seguire allenamenti adeguati ai propri ritmi e di avere giusti tempi di riposo

– Diritto di misurarsi con giovani che abbiano le stesse possibilità di successo

– Diritto di partecipare a competizioni adatte alla propria età

– Diritto di praticare lo sport in assoluta sicurezza

– Diritto di non essere un campione


Che cosa ci si aspetta di imparare nella pratica del karate?

20131207_101236Con i bambini più piccoli, nell’ambito delle capacità condizionali (forza, resistenza, rapidità) e miste (flessibilità) è sufficiente lo sviluppo spontaneo favorito dalla pratica sportiva. Con i più grandi, invece, è utile sviluppare anche i fattori legati alla prestazione che costituiscono una premessa importante per l’ulteriore evoluzione tecnica, avere un atteggiamento di massima attenzione che ci permetta di riconoscere l’esistenza del pericolo e quindi neutralizzarlo prima che possa produrre i suoi effetti su di noi.

L’agilità, la destrezza generale, i giochi sensoriali, la flessibilità, l’introduzione al trading costituiscono delle proposte complementari che vanno sempre affiancate ai livelli di sviluppo fondamentali, perché indirettamente agevolano l’apprendimento tecnico.

L’acrobatica, i giochi con gli attrezzi e i palloni, creano i  presupposti generali nel campo delle capacità coordinative e senso – percettive.

Attraverso queste proposte si arricchisce la memoria dell’allievo di molte esperienze e si favorisce la capacità di riapprendere. Il riapprendimento è il processo attraverso il quale si cambiano i modelli di comportamento e di movimento già esistenti; il riapprendere è necessario per rimuovere gli errori già stabilizzati e per apprendere delle nuove tecniche più efficaci ed elaborate.

Per meglio comprendere la filosofia della pratica del karate ci è sembrato opportuno lasciare questa importante testimonianza che vi invitiamo a leggere.

 

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